Sistemi SOS stradali per infrastrutture critiche ermes@ermes-cctv.com
Colonnina SOS stradale ERMES RouteHELP installata lungo autostrada
Case history · Strada dei Parchi · A24/A25

Colonnine SOS in GSM sulla A24-A25
Strada dei Parchi

Caso applicativo

Sistemi SOS per una rete autostradale estesa

La case history A24/A25 descrive l'applicazione del sistema RouteHELP di ERMES Elettronica su una rete autostradale estesa e complessa, caratterizzata da tratte montane, viadotti, gallerie e postazioni distribuite lungo un'infrastruttura critica. Il sistema installato prevede 270 colonnine SOS GSM/GPRS installate in itinere, con alimentazione fotovoltaica, diagnostica remota e supervisione centralizzata


L'obiettivo era garantire comunicazioni vocali di emergenza, identificazione della postazione chiamante, diagnostica remota, monitoraggio degli apparati e supervisione centralizzata, mantenendo al tempo stesso flessibilità installativa e continuità operativa.

Contesto infrastrutturale della A24/A25

La rete A24/A25 collega Roma con l'Abruzzo e attraversa un territorio articolato, nel quale la continuità del servizio SOS deve essere garantita lungo tratte estese e in contesti infrastrutturali differenti.

La distribuzione degli apparati lungo l'infrastruttura ha richiesto una soluzione capace di ridurre la dipendenza da collegamenti locali cablati, semplificando l'installazione e mantenendo il controllo centralizzato delle postazioni SOS.

Le colonnine SOS installate sono state quindi progettate per integrare comunicazione GSM/GPRS, alimentazione fotovoltaica e diagnostica remota, trasformando ogni postazione in un nodo identificabile e monitorabile dalla centrale operativa.

Numeri del progetto

  • 270 colonnine SOS RouteHELP-GSM installate in itinere
  • Comunicazione voce su rete GSM
  • Diagnostica e monitoraggio eventi su rete GPRS
  • Alimentazione fotovoltaica con pannello da 10W
  • Batteria tampone con autonomia dichiarata fino a 30 giorni in assenza di insolazione
  • Supervisione centrale tramite software RWS
  • Integrazione dati con sistema SIV Movyon

In sintesi

Sfida Realizzare una rete SOS distribuita su una tratta autostradale estesa, con postazioni prive di alimentazione e connettività cablata locale. Scenario
Soluzione Installazione di 270 colonnine SOS RouteHELP-GSM con comunicazione GSM/GPRS, alimentazione fotovoltaica, diagnostica remota e supervisione RWS. Intervento
Risultato Sistema SOS centralizzato, autonomo dal punto di vista energetico e integrato con il sistema SIV Movyon per la gestione operativa degli eventi. Valore

Perché questo progetto è significativo

Il progetto A24/A25 è significativo perché dimostra come una rete SOS distribuita possa essere realizzata anche lungo infrastrutture estese e complesse, con postazioni prive di alimentazione elettrica e connettività cablata locale.

Le 270 colonnine SOS RouteHELP-GSM combinano comunicazione GSM/GPRS, alimentazione fotovoltaica, diagnostica remota e supervisione centralizzata tramite software RWS, integrandosi con il sistema SIV di Movyon per la gestione operativa degli eventi.

Criticità operative e obiettivi del sistema SOS

Le infrastrutture autostradali estese presentano esigenze specifiche: copertura distribuita del territorio, affidabilità delle comunicazioni, semplicità d'uso per l'utente, riconoscimento immediato del punto di chiamata e manutenzione efficiente degli apparati installati.

Nel caso A24/A25, una delle criticità principali riguardava la disponibilità di alimentazione e connettività in campo. Molte postazioni non erano servite da infrastrutture locali, rendendo necessario l'impiego di una soluzione autonoma e controllabile da remoto.

Obiettivi del progetto

Realizzare una rete SOS distribuita, alimentata localmente tramite fotovoltaico, con comunicazione GSM/GPRS, diagnostica remota e gestione centralizzata degli apparati, riducendo la necessità di nuove infrastrutture cablate lungo la tratta.

Esigenza del progetto SOS

Una rete di colonnine SOS autostradali deve permettere all'utente in difficoltà di comunicare rapidamente con la centrale operativa, senza dover utilizzare dispositivi personali e senza necessità di conoscere con precisione la propria posizione.

Allo stesso tempo, il gestore deve poter identificare la colonnina chiamante, verificare lo stato dell'apparato, ricevere informazioni diagnostiche e coordinare eventuali attività di assistenza, soccorso o manutenzione.

Obiettivo operativo

Integrare 270 colonnine SOS GSM/GPRS in una logica di supervisione unitaria, con apparati autonomi dal punto di vista energetico e gestibili da remoto mediante software centrale.

Rete SOS A24/A25: colonnine GSM/GPRS in itinere

La fornitura destinata alla A24/A25 comprende colonnine SOS in itinere nella versione RouteHELP-GSM, installate lungo l'infrastruttura per offrire punti di chiamata fissi, riconoscibili e direttamente collegati alla centrale operativa.

La scelta della tecnologia GSM/GPRS ha consentito di evitare la realizzazione di una nuova rete dati dedicata per ogni postazione, mantenendo comunque comunicazione vocale, diagnostica, monitoraggio eventi e gestione centralizzata.

270 Colonnine SOS installate in itinere A24/A25
GSM/GPRS Voce bidirezionale, diagnostica e monitoraggio eventi Comunicazione
10W Pannello fotovoltaico con batteria tampone Alimentazione
30 giorni Autonomia dichiarata in assenza di insolazione Continuità

La soluzione RouteHELP-GSM di ERMES

Colonnina SOS GSM RouteHELP installata lungo la A24/A25

RouteHELP è il sistema ERMES per chiamate di emergenza su strade, autostrade, gallerie e infrastrutture critiche. La piattaforma può utilizzare differenti tecnologie di comunicazione, tra cui rame, fibra, GSM/GPRS e LTE/4G.

La piattaforma è inoltre progettata per integrarsi con sistemi esterni di supervisione e gestione delle emergenze. Oltre all'integrazione con SIV Movyon adottata nel progetto A24/A25, RouteHELP può essere interfacciato anche con altre piattaforme utilizzate dai gestori infrastrutturali, come il sistema RMT di ANAS, consentendo l'inserimento degli apparati SOS all'interno di ecosistemi di controllo e supervisione già esistenti.

Nel progetto A24/A25, la versione RouteHELP-GSM ha permesso di realizzare postazioni SOS autonome, adatte a punti installativi privi di rete cablata e alimentazione locale, mantenendo una gestione centralizzata del sistema.

Installazione semplificata

L'utilizzo della rete GSM/GPRS riduce la dipendenza da infrastrutture dati cablate disponibili in campo.

Autonomia energetica

L'alimentazione fotovoltaica consente il funzionamento delle postazioni anche in assenza di rete elettrica locale.

Diagnostica remota

Gli apparati inviano informazioni di stato, anomalie ed eventi utili alla centrale e alle squadre di manutenzione.

Supervisione centrale

Il software RWS consente di monitorare e gestire le postazioni SOS da un'unica interfaccia operativa.

Tecnologie SOS GSM/GPRS e alimentazione fotovoltaica

Nella configurazione installata su Strada dei Parchi, la rete GSM viene utilizzata per il trasferimento bidirezionale della voce, mentre la rete GPRS gestisce diagnostica, monitoraggio degli eventi in campo e invio dei comandi dal centro verso la periferia.

Questa architettura consente a ciascuna colonnina SOS di operare come postazione autonoma ma integrata nel sistema centrale, fornendo informazioni utili sia durante la gestione delle chiamate sia nelle attività di manutenzione.

L'alimentazione delle colonnine è fornita da un pannello fotovoltaico da 10W con batteria tampone. Grazie ai ridotti consumi dell'elettronica, questa configurazione consente il funzionamento anche per periodi prolungati in assenza di insolazione.

Perché integrare GSM/GPRS e fotovoltaico

La combinazione tra comunicazione wireless e alimentazione fotovoltaica permette di realizzare postazioni SOS autonome, riducendo tempi di installazione, opere accessorie e dipendenza da infrastrutture locali disponibili lungo la tratta.

Supervisione RWS e gestione centrale

Il sistema prevede l'installazione presso il posto centrale di un server con software RWS, incaricato di supervisionare gli apparati di campo e raccogliere le informazioni provenienti dalle colonnine SOS distribuite lungo la rete.

Uno o più terminali con software RWS Client consentono agli operatori di visualizzare lo stato delle unità SOS, gestire le richieste di soccorso e controllare gli apparati anche mediante mappe nidificate.

Il software RWS integra un modulo di comunicazione con il SIV Movyon che consente di trasferire le informazioni operative associate alle postazioni SOS, incluse identificazione della colonnina, stato dell'apparato, eventi diagnostici e dati relativi alla chiamata di emergenza, integrando RouteHELP nel sistema complessivo degli apparati per richieste di soccorso in uso sulla rete autostradale italiana di ASPI.

Integrazione tra colonnine SOS, RWS e SIV Movyon

L'architettura implementata sulla A24/A25 prevede l'integrazione tra le colonnine SOS basate su tecnologia GSM installate lungo la tratta autostradale, il sistema di supervisione RWS di ERMES e il sistema SIV (Sistema Informativo Viabilità) di Movyon.

È importante chiarire subito che le informazioni relative allo stato delle colonnine e le comunicazioni vocali sono instradate su due percorsi differenti.

Le comunicazioni vocali tra l'utente e la centrale operativa utilizzano il canale GSM e vengono instradate attraverso l'infrastruttura telefonica del gestore.

Parallelamente, tutte le informazioni di supervisione e controllo (identificazione della colonnina, stato operativo, diagnostica, allarmi ed eventi associati alle richieste di soccorso) vengono trasmesse tramite il canale GPRS verso il server RWS di ERMES. Da qui i dati vengono elaborati, archiviati e resi disponibili al sistema SIV di Movyon, consentendo l'integrazione delle colonnine SOS all'interno della piattaforma nazionale utilizzata da ASPI per la gestione dei punti di chiamata di emergenza.

Schema del flusso dati da colonnine SOS GSM/GPRS alla sala controllo
Schema del flusso dati dalle colonnine SOS GSM/GPRS alla sala controllo.

Questa struttura consente di raccogliere, centralizzare e distribuire in tempo reale le informazioni provenienti dalle postazioni SOS, integrandole nei processi operativi di gestione delle emergenze e della viabilità.

1

Colonnina SOS

La postazione RouteHELP-GSM gestisce la comunicazione vocale di emergenza e genera eventi relativi a chiamate, stato operativo, alimentazione e diagnostica.

2

Rete GSM/GPRS

La rete GSM trasporta la comunicazione voce mentre la rete GPRS veicola dati diagnostici, segnalazioni di allarme e comandi di supervisione.

3

Server RWS

Il sistema RWS raccoglie e normalizza le informazioni provenienti dalle 270 postazioni SOS, archiviando eventi, allarmi e dati operativi.

4

SIV Movyon

Gli eventi rilevanti vengono trasferiti al sistema SIV per l'integrazione all'interno delle procedure operative del gestore autostradale.

Informazioni trasmesse dalle colonnine SOS al server RWS

Ogni colonnina SOS comunica periodicamente con il sistema centrale inviando informazioni utili alla supervisione e alla manutenzione dell'impianto.

  • Identificativo univoco della colonnina.
  • Posizione della postazione SOS.
  • Stato operativo dell'apparato.
  • Livello di alimentazione e stato della batteria.
  • Eventuali anomalie o condizioni di guasto.
  • Attivazione delle richieste di soccorso.
  • Eventi diagnostici e informazioni di manutenzione.

Integrazione tra RWS e sistema SIV Movyon

Il server RWS integra uno specifico modulo di comunicazione verso il sistema SIV Movyon che consente lo scambio automatico delle informazioni operative associate alle postazioni SOS.

Quando una colonnina viene attivata oppure genera un evento diagnostico, il sistema RWS trasferisce al SIV i dati necessari per l'identificazione dell'evento e della relativa postazione.

In questo modo gli operatori possono visualizzare gli eventi SOS all'interno dell'ambiente di supervisione utilizzato per la gestione della viabilità e delle emergenze, senza la necessità di utilizzare applicazioni separate.

Supervisione centralizzata

Tutte le postazioni SOS vengono monitorate da un'unica piattaforma di gestione.

Identificazione immediata

La centrale dispone immediatamente dell'identificazione della postazione chiamante.

Diagnostica continua

Lo stato degli apparati viene monitorato costantemente mediante comunicazioni GPRS.

Integrazione operativa

Gli eventi SOS vengono resi disponibili all'interno dell'ambiente SIV utilizzato per la gestione della rete autostradale.

Struttura hardware della colonnina SOS

La colonnina installata su Strada dei Parchi è costituita da una struttura meccanica con palo in acciaio S275 zincato a caldo, alto 3 metri e con diametro di 89 mm, completato da un braccio orizzontale regolabile per adattarsi alla distanza tra punto di installazione e guardrail.

Il dispositivo di chiamata è alloggiato in un contenitore in poliestere caricato vetro con grado di protezione IP65, verniciato in arancione RAL 2003 e completato da cupolino in acciaio Inox AISI 316L.

Il pannello frontale integra due pulsanti dedicati, Soccorso Meccanico e Soccorso Sanitario, con istruzioni multilingua per l'utente. L'elettronica della colonnina è realizzata su un'unica scheda che integra le funzioni di gestione del dispositivo, incluso il modulo di regolazione della carica della batteria.

Benefici per il gestore autostradale

Per un gestore di infrastrutture autostradali, una rete SOS GSM/GPRS consente di combinare copertura distribuita, autonomia energetica, gestione centralizzata e riduzione della complessità installativa.

Copertura distribuita

Le colonnine SOS presidiano punti fissi lungo la tratta, offrendo agli utenti un canale diretto verso la centrale operativa.

Riduzione delle opere locali

GSM/GPRS e fotovoltaico riducono la necessità di portare alimentazione e rete dati cablata in ogni punto di installazione.

Controllo dello stato

Gli operatori possono monitorare gli apparati distribuiti e ricevere informazioni utili in caso di guasto o anomalia.

Manutenzione più efficace

La diagnostica remota supporta la pianificazione di controlli, interventi e ripristini, migliorando la continuità del servizio.

Risultato della soluzione

Il sistema realizzato sulla A24/A25 consente la gestione centralizzata delle chiamate SOS e il monitoraggio degli apparati distribuiti lungo la tratta, integrando comunicazione voce, diagnostica remota, alimentazione autonoma e supervisione centrale in un'unica architettura.

Valore della case history

Il caso Strada dei Parchi dimostra la capacità di RouteHELP di operare in infrastrutture autostradali estese e complesse, anche in assenza di alimentazione elettrica e connettività cablata locale.

L'adozione di comunicazioni GSM/GPRS, alimentazione fotovoltaica, diagnostica remota e supervisione centralizzata ha consentito di realizzare un sistema SOS affidabile, scalabile e adatto a contesti infrastrutturali critici.

Il modulo di interfaccia RWS/SIV permette lo scambio strutturato delle informazioni tra il sistema di supervisione RouteHELP e la piattaforma SIV Movyon, rendendo disponibili alla centrale dati di identificazione della postazione, stato operativo, diagnostica, eventi di campo e informazioni relative alla chiamata SOS.

Applicabilità ad altre infrastrutture

La soluzione adottata sulla A24/A25 dimostra come una rete SOS possa essere realizzata anche in contesti caratterizzati da elevata distribuzione territoriale, assenza di alimentazione locale e limitata disponibilità di infrastrutture di comunicazione cablate.

Autostrade Tratte estese con postazioni SOS distribuite lungo il percorso. Mobilità
Superstrade Infrastrutture extraurbane che richiedono punti di chiamata identificabili e supervisionati. Viabilità
Strade montane Contesti con limitata disponibilità di energia e connettività locale. Territorio
Infrastrutture critiche Reti distribuite che richiedono monitoraggio remoto e continuità operativa. Sicurezza

Domande frequenti

Perché sono state utilizzate colonnine SOS GSM/GPRS sulla A24/A25?

Perché la tecnologia GSM/GPRS consente di realizzare postazioni SOS distribuite senza richiedere una rete dati cablata locale, mantenendo comunicazione vocale, diagnostica remota e supervisione centralizzata.

Le colonnine SOS erano alimentate da rete elettrica?

No. Le postazioni installate utilizzavano alimentazione fotovoltaica con batteria tampone, soluzione adatta a punti non serviti da alimentazione elettrica locale.

Quante colonnine SOS sono state installate?

Il progetto ha previsto l'installazione di 270 colonnine SOS RouteHELP-GSM lungo la rete A24/A25.

Il sistema prevedeva supervisione centralizzata?

Sì. La gestione era affidata al software RWS, con diagnostica remota, monitoraggio degli apparati e integrazione verso sistemi esterni di gestione delle emergenze.

Come avviene l'integrazione tra il sistema SOS RouteHELP e il SIV di Movyon?

Le informazioni diagnostiche, gli eventi operativi e i dati associati alle richieste di soccorso vengono raccolti dal software RWS di ERMES e trasferiti al sistema SIV di Movyon per la gestione centralizzata delle postazioni SOS.

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