RouteHELP: il sistema SOS di ERMES Elettronica
Un sistema per chiamate di emergenza su strade e autostrade, progettato per gestire in modo unitario colonnine SOS in itinere e armadi SOS di galleria.
Obiettivo della case history
Questa case history mostra come RouteHELP sia stato utilizzato per realizzare una rete SOS distribuita su infrastruttura autostradale, integrando comunicazione GSM/GPRS, alimentazione fotovoltaica, diagnostica remota e supervisione centralizzata.
Nelle infrastrutture critiche è fondamentale garantire comunicazioni rapide, affidabili ed efficienti tra utenti e personale incaricato della gestione delle emergenze. La comunicazione vocale resta uno degli strumenti più immediati, perché non richiede dispositivi personali né addestramento specifico da parte dell’utente.
In sintesi
La case history Strada dei Parchi A24/A25 mostra come RouteHELP possa essere utilizzato per realizzare una rete SOS distribuita su tratte autostradali estese, anche in assenza di alimentazione e connettività cablata locale.
Contesto infrastrutturale
“Strada dei Parchi” identifica l’autostrada A24/A25, che collega Roma a Teramo e Pescara attraversando un territorio complesso, caratterizzato da tratte montane, viadotti e gallerie.
La particolare conformazione del tracciato e la distribuzione degli apparati lungo tratte estese hanno richiesto una soluzione SOS affidabile, autonoma e in grado di operare anche in aree prive di alimentazione elettrica e rete dati cablata locale.
Esigenza del progetto
L’esigenza principale era realizzare una rete di apparati SOS distribuiti lungo infrastrutture stradali e autostradali, gestibili da un’unica interfaccia operativa, anche in presenza di tecnologie di collegamento differenti.
Obiettivo del sistema
Garantire comunicazione voce, diagnostica, supervisione centrale e monitoraggio degli apparati SOS, mantenendo flessibilità installativa e continuità operativa lungo una tratta autostradale estesa.
La soluzione RouteHELP
RouteHELP è il sistema ERMES per chiamate di emergenza SOS pensato per installazioni su strade, autostrade, gallerie e tunnel. La piattaforma può utilizzare molteplici tecnologie di comunicazione, tra cui rame, fibra, GSM/GPRS e LTE/4G, anche in configurazione mista.
Questa flessibilità consente di utilizzare lo stesso approccio sia per armadi installati in galleria sia per colonnine collocate lungo la tratta stradale, semplificando le attività di service e permettendo una gestione unitaria del sistema.
La possibilità di utilizzare tecnologie differenti nella stessa architettura consente di integrare tratte in itinere, gallerie e infrastrutture ibride, mantenendo un’unica logica di gestione e supervisione operativa.
Schema flusso dati da colonnine GSM a sala controllo
Gestione unitaria
Colonnine in itinere e armadi SOS di galleria possono essere gestiti tramite un’unica interfaccia grafica operativa.
Tecnologie miste
Il sistema può integrare rame, fibra, GSM/GPRS e LTE/4G in base alle condizioni infrastrutturali disponibili.
Integrazione esterna
RouteHELP può interfacciarsi con sistemi di gestione emergenze come SIV di Movyon e RMT di Anas.
Service semplificato
L’impiego di apparati coerenti tra itinere e galleria agevola manutenzione, diagnostica e gestione operativa.
Colonnine SOS GSM/GPRS per infrastrutture autostradali
Un esempio concreto di utilizzo del sistema RouteHELP è l’installazione realizzata da ERMES in collaborazione con AIEM di Rovigo per Strada dei Parchi A24/A25.
Il progetto ha previsto il posizionamento di 270 colonnine SOS in itinere nella versione RouteHELP-GSM, installate in postazioni non servite da infrastrutture locali né per l’alimentazione né per la rete di collegamento degli apparati.
Perché è stata scelta la tecnologia GSM/GPRS
L’utilizzo della rete GSM/GPRS ha consentito di realizzare il sistema SOS senza la necessità di installare una nuova infrastruttura dati dedicata lungo la tratta autostradale.
Questa soluzione ha permesso di ridurre tempi e complessità installative mantenendo comunicazione voce, diagnostica, monitoraggio eventi e gestione centralizzata degli apparati.
Comunicazione, diagnostica e alimentazione
Nella configurazione installata su Strada dei Parchi, la rete GSM viene utilizzata per il trasferimento bidirezionale della voce, mentre la rete GPRS gestisce le informazioni relative a diagnostica, monitoraggio degli eventi in campo e invio dei comandi dal centro verso la periferia.
Il sistema implementa inoltre funzioni di self-test e diagnostica remota che consentono di rilevare in tempo pressoché reale eventuali anomalie operative, migliorando affidabilità e continuità del servizio lungo l’intera infrastruttura autostradale.
L’alimentazione delle colonnine è fornita da un pannello fotovoltaico da 10W con batteria tampone. Grazie ai ridotti consumi dell’elettronica, questa configurazione consente il funzionamento delle colonnine anche per 30 giorni in assenza di insolazione.
Supervisione centrale con software RWS
Il sistema prevede l’installazione presso il posto centrale di un server con software RWS, incaricato di supervisionare gli apparati di campo. Uno o più terminali con software RWS Client consentono agli operatori, anche tramite mappe nidificate, di visualizzare lo stato delle unità SOS e gestire le richieste di soccorso.
Sul server RWS è inoltre previsto un modulo software per il collegamento con il sistema SIV di Movyon, integrando così RouteHELP nel sistema complessivo degli apparati per richieste di soccorso in uso sulla rete autostradale italiana.
Struttura hardware della colonnina SOS
La colonnina installata su Strada dei Parchi è costituita da una struttura meccanica con palo in acciaio S275 zincato a caldo, alto 3 metri e con diametro di 89 mm, completato da un braccio orizzontale regolabile per adattarsi alla distanza tra punto di installazione e guardrail.
Il dispositivo di chiamata è alloggiato in un contenitore in poliestere caricato vetro con grado di protezione IP65, verniciato in arancione RAL 2003 e completato da cupolino in acciaio Inox AISI 316L. Il pannello frontale integra due pulsanti per Soccorso Meccanico e Soccorso Sanitario, con istruzioni multilingua per l’utente.
L’elettronica della colonnina è realizzata su un’unica scheda che integra le funzioni di gestione del dispositivo, incluso il modulo di regolazione della carica della batteria.
Risultato della realizzazione
Il sistema realizzato consente la gestione centralizzata delle chiamate SOS e il monitoraggio degli apparati distribuiti lungo la tratta, integrando comunicazione voce, diagnostica remota e supervisione centrale in un’unica architettura operativa.
Valore della case history
Il caso Strada dei Parchi dimostra la capacità di RouteHELP di operare in infrastrutture autostradali estese e complesse, anche in assenza di alimentazione elettrica e connettività cablata.
L’adozione di comunicazioni GSM/GPRS, alimentazione fotovoltaica, diagnostica remota e supervisione centralizzata ha consentito di realizzare un sistema SOS affidabile, scalabile e adatto a contesti infrastrutturali critici.
Domande frequenti
Perché è stata scelta la tecnologia GSM/GPRS?
Per evitare la realizzazione di una nuova infrastruttura dati dedicata, mantenendo comunicazione voce, diagnostica remota e supervisione centralizzata.
Le colonnine erano alimentate da rete elettrica?
No. Le postazioni installate utilizzavano pannelli fotovoltaici con batteria tampone per garantire continuità operativa.
Quante colonnine SOS sono state installate?
Il progetto ha previsto l’installazione di 270 colonnine SOS RouteHELP-GSM.
Il sistema prevedeva supervisione centralizzata?
Sì. La gestione era affidata al software RWS con integrazione verso sistemi di gestione emergenze.
Vuoi valutare un sistema SOS per una rete stradale o autostradale?
ERMES può supportare nuove installazioni, revamping e integrazione di sistemi SOS con tecnologie IP, GSM/GPRS, VoLTE/GSM e LTE/4G.